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25 APRILE, IL GIORNO DOPO

R. Guttuso, dalla serie Gott mit Uns, 1943-44

Non sono mai stata fascista. Mi identifico totalmente nella nostra Costituzione e nei valori della Resistenza e della lotta partigiana.

Ho sempre festeggiato il 25 Aprile e la liberazione dell’Italia dal nazifascismo.
Ho rispetto per coloro che hanno combattuto per lasciarci un Paese libero e democratico e non finirò mai di ringraziarli.

Però sempre meno riesco a identificarmi e ad apprezzare i cortei e nelle modalità con cui si svolge la celebrazione di questa ricorrenza.

Per la prima volta ieri non ho partecipato ad alcune cerimonia e, visti i resoconti sulla stampa e certi commenti sui social, sono contenta di non averlo fatto.
Si vuole festeggiare così? Benissimo.
Ma non sarà più la festa di tutti gli italiani e sono convinta che, ai nostri padri costituenti, così, sarebbe piaciuta ben poco.

Adriolich